29 settembre 2008

Italiani e stranieri sui mezzi pubblici. Presentata la ricerca.

Venerdì, alla Rotonda della Besana a Milano, si è tenuta la conferenza stampa con cui è stato presentato Migrart, il progetto di Atm Milano che si basa su "Incontrare l'Altro in Movimento", una ricerca commissionata al nostro gruppo di lavoro della Fondazione IULM, sulla convivenza fra italiani e stranieri nel contesto dei mezzi pubblici, da cui è scaturitta una più ampia analisi della percezione reciproca di italiani e stranieri nella realtà milanese.


Per realizzare la ricerca abbiamo utilizzato il metodo dell'osservazione diretta (quindi ore trascorse sui messi pubblici), e focus group con italiani, stranieri, e misti basati sul commento di immagini e situazioni registrate raccolte nelle osservazioni e nei focus precedenti.

Cosa è emerso? Fortunatamente nulla di banale o sintetizzabile in poche righe. I processi di categorizzazione riguardano tanto gli italiani che gli stranieri, e portano ala costruzione di gruppi "nemici" che si basano sulla razza o la provenienza, ma che non coicnide con la distinzione "Italiani"/"Stranieri".
Gli italiani (o forse meglio dire i milanesi) sembrano avere un atteggiamento di tolleranza, lontano quindi tanto dal razzismo quanto dall'integrazione. I momenti di incrontro si realizzano solo in quelle che abbiamo definito situaizoni primarie (lo sguardo di un bimbo straniero che suscita il sorriso, la difficoltà di movimento di un anziano che invita alla gentilezza ecc...), mentre i segnali di diffidenza o di intolleranza sono piuttosto frequenti, anche se non sempre evidenti: questi, pur essendo segnali positivi, dimostrano come l'integrazione sia fortemente legata all'istinto. Quando l'altro parla al bambino che c'è in noi, quando si presenta a noi come "bambino", ci guardiano e ci parliamo dalla stessa posizione.
Non siamo diffidenti "per natura", quindi, ma per "cultura". 

La ricerca è stata lunga e ampia. A chi interessa una sua sintesi può trovarla qui. A chi interessa una super super sintesi, può seguire i media regionali o locali che in questi giorni si stanno occupando della cosa. A chi interessa la ricerca, invece, può scrivermi direttamente. Ho amato tasnto questa ricerca, sarei felice di fornire informazioni.

6 pensieri:

biccio ha detto...

Molto interessante. Mi darò un'occhiata alla ricerca e magari ci faccio su un post.

Redazione Migrart Blog ha detto...

Ciao Valentina,
sono Antonio della Redazione di Migrart Blog.

Abbiamo letto con molto interesse il tuo post e siamo interessati alla tua esperienza. Ti andrebbe di raccontarci qualche episodio del periodo della vostra indagine?

Abbiamo aperto un Blog proprio per per approfondire i risultati della vostra ricerca e tu credo sia una delle persone più adatte
:-)

Se vuoi scrivici a migrart@atm-mi.it

Anonimo ha detto...

ciao vale, ho letto le slides, bella ricerca, molto interessante. mi sono ritrovata in quello che avete scritto: sguardi di intesa e positivi verso i bambini ed è anche vero che spesso gli stranieri lasciano il posto alle persone anziane, molto più degli italiani!
quando leggo queste cose ti invidio proprio, è bello fare un lavoro come il tuo!
spero di venire a trovarti presto!
La Bionda

Anonimo ha detto...

Noi per natura siamo socievoli e aperti al mondo, non ci piace farci mettere i piedi in testa..

Alla faccia di chi ci definisce razzisti.

Zion ha detto...

vale, sono veramente felice che tu abbia scritto questo post. vorrei tantissimo andare all amostra, tra l'altro...

un bacio!

Zion

Zion ha detto...

ah e le slides sono molto, molto interessanti!
:)

Zion