Il Ministero della Pubblica Istruzione ha comunicato l'aumento delle borse di dottorato, di circa 200 euro al mese: raggiunto il traguardo di 1000 euro al mese.
Girano anche voci che l'aumento possa essere retroattivo, ossia da gennaio 2008.
Sono contenta, soddisfatta.
Felicissima.
Ci voleva, è giusto.
No davvero sono contenta.
Non sembra?
Ma sì, sono contentissima
Dì la verità
E' la verità
Dai, dì cosa c'è davvero.
Ma no, niente.
E' solo che ho concluso il dottorato in maggio e l'ultima rata della borsa percepita era di dicembre 2007.
30 giugno 2008
Tempismo
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25 giugno 2008
Anestesia epidurale: altro che oro nero
Scusate se parlo di gravidanza, ma sono arrabbiata.
Avevo deciso di partorire con l'anestesia epidurale.
Una libera scelta. Una volta stabilito che è legale, una volta spiegatimi i rischi e i vantaggi dall'anestesista, una volta fatti i conti con la mia personale libertà di pensiero, non mi importa cosa ne pensano gli altri.
Ma non mi importa nemmeno spiegare perchè la ritenga la scelta migliore per me. Non credo di doverlo fare.
All'Ospedale S Anna di Como, dove vorrei partorire, è sospesa. Pare (posso sbagliarmi, ma questa è la spiegazione che mi è stata data) che sia solo una questione formale: deve essere disponibile (giustamente) sia per via pubblica che privata, mentre prima era disponibile solo privatamente. Quindi, niente, bisogna aspettare (e sperare) che la rimettano entro la mia data.
(se mi sbagliassi sarei solo contenta, ma questa è la risposta che mi è stata data dall'ospedale stesso)
In altri ospedali comaschi girano voci che si tenda a evitarla, anche se la mamma lo richiede: di volta in volta, perchè il travaglio è troppo avanti, perchè sei già abbastanza dilatata ecc... (voci confermate dalle mie sciocche ma drammatiche statistiche personali: da gennaio su 4 amiche che l'avevano prevista solo 1 l'ha ottenuta).
Ora, a me davvero non interessa convincere nessuno sull'epidurale.
Solo che essendo una cosa fattibile, legale e prevista, io credo di avere il diritto di poterla scegliere (e se poi mi va, scegliere anche di non farla)
E non mi tolgo dalla testa il dubbio che molte delle resistenze siano legate al fatto che la donna debba partore con dolore (...), perchè per altri interventi non ho mai sentito tanto problemi a fare l'anestesia.
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24 giugno 2008
Irregolari, per errore
Il decreto flussi immigrazione prevede una quota massima di stranieri non comunitari per motivi di lavoro di 170mila unità.
Nel 2006 le domande erano state 540mila, da cui decreto-bis per aumentare le quote.
Nel 2007, i posti possibili sono rimasti quelli normalmente previsti, pari a 170mila.
Le domande presentate sono state 760mila.
(qui la notizia del numero di domande regolarizzate)
Per presentare domanda è naturalmente necessario che il datore di lavoro certifichi che la persona possa lavorare regolarmente presso di lui, con uno stipendio adeguato, versandone i contributi ecc...
Quando ero piccolina alla fine di ogni storia dovevo mi facevano trarre la morale.
Ecco, quello che ho capito da questa vicenda è:
1) supponendo che quest'anno non ci sarà un aumento delle quote (diciamo che il Governo non mi sembra andare in questa direzione), nella migliore delle ipotesi ci sono 600mila persone che hanno un lavoro, regolare, di assuzione (per dire, messe meglio di me), che continueranno a essere, essere nominate, ed essere considerate irregolari. Forse, prima di fare i commenti sugli irregolari sarebbe importante anche capire perchè sono in questa condizione.
2) oramai esiste una statistica sull'andamento delle domande (ripeto, domande di persone sostanzialmente già assunte): forse non è più il caso di raccontare che le quote sono fissate in base al numero di persone che il sistema italia può accogliere.
Poi, torno a ripetere, se i criteri e le regole fossero corrette, io sarei la prima ad essere intollerante verso il loro rispetto.
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20 giugno 2008
In Liguria in giugno
Siccome tanto non avevo niente da dire, sono stata al mare una settimana.
Ora, la Liguria (meravigliose 5 Terre) in giugno è frequentata da turisti stranieri, turisti over 70, e tante mamme con bambini.
Con i primi non sono riuscita a parlare: guida in mano, chilometri e chilometri a piedi.
Con i secondi, ecco, non avevo molto da dire (e ridaje)
Con le mamme.
Ho scoperto che le mamme, quelle diciamo coi figli under 4, sono solo mamme. Cioè, tu puoi stare 2 ore a parlare, senza essere cristiana di sapere come diavolo si chiamano, da dove vengono, che lavoro facevano, faranno o vorrebbero fare, se hanno sorelle o fratelli ecc... Saprai benissimo quante ore di nanna fanno loro bimbi, fino a che mese allattano, come è stato preso l'arrivo del secondo, e il racconto dettagliato del travaglio. Un'altra cosa curiosa è che le mamme parlano tramite i bambini: cioè, non è che chiedeono: ti scoccia se mio figlio prende il tuo secchiello? No, loro dicono al bimbo: vedi se la bimba te lo presta il suo secchiello (naturalmente i due bimbi non parlano ancora)
Io sono terribilmente spaventata: a voi lo posso dire, a me queste cose mi annoiano. Mi esalta la mia gravidanza, ma quella degli altri meno. Ci penso ogni secondo ecco, ma poi se incontro qualcuno mi piace parlare d'altro.
Io che farò al parco con alessandro???
Quiundi, il senso del post è: se conoscete mamme nel circondario comasco da farmi conosere, io sono alla disperata ricerca di compagnia di donne (oltre che mamme)
10 giugno 2008
In primavera, sugli alberi le foglie
Non ho niente da scrivere.
Non è che sia un periodo pieno, che non abbia tempo, che non abbia connessione, ecc... O meglio, non più del solito.
E' proprio che non ho niente da dire.
Non so nemmeno se sia una brutta cosa.
Semplicemente, è così.
Ah sì, una cosa ce l'ho. Ho cambiato la foto nel profilo, ho messo una di quelle che mi ha fatto Palmasco (che ringrazio, per le foto ma anche per il momento).
09 giugno 2008
Pregiudizi reciprochi
L'errore di categorizzazione non ha appartenenza, naturalmente.
La "biologizzazione del comportamento" (ossia il ragionamento che porta ad attribuire un comportamento a cause biologiche, come l'appartenenza etnica), per esempio, è un errore comunemente commesso.
Riporto due stralci tratti da due focus group che abbiamo condotto per una ricerca sui mezzi pubblici di trasporto come luogo di incontro fra italiani e stranieri.
"La maggior parte degli stranieri che si comporta male sono le persone che vengono dai balcani, come gli albanesi e i rumeni. Gli altri, come noi, sono più bravi" (frase di un adulto straniero, proveniente dall'Egitto)
"La gente dell'est viaggia sempre armata, come minimo di coltelli. Lo vedi proprio dalla faccia, dai tratti somatici, che sono armati" (frase di un adulto italiano)
Spero di poter raccontare presto i risultati di questa ricerca. Altrimenti posterò riflessioni qua e là.
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