30 giugno 2009

Il viaggio in second life

Insieme all'Università di Urbino, con Giovanni e Laura in particolare, sto partecipando a una ricerca sul tema del viaggio nei mondi virtuali, con specifico riferimento a second life.

Per chi volesse dare il suo contributo, e per chi volesse in qualche modo dire la sua, segnalo un questionario di poche domande a cui rispondere.

Che dire, a parte ringraziare chi vorrà rispondere, e assicurare che, naturalmente, al termine della ricerca renderemo pubblici i risultati .

17 giugno 2009

Come se andasse tuto bene

Rileggevo vecchi post.
E' proprio vero che un figlio ti cambia la vita.
Non solo per le notti insonni, per il fatto di non avere più momenti per te (perchè quando intervengono i santi nonni e zii è perchè hai da fare, non certo perchè vuoi riposare), per il terrore che ti fa sbiancare 3 volte al giorno ecc...

Ti cambia la vita perchè hai sempre una priorità che non ti concede di lasciarti andare alle difficoltà, quelle serie, che un tempo ti avrebbero abbattuto o demotivato.
Sono davvero grata al mio piccolo, perchè mi ricorda che c'è sempre qualcosa di più grande per cui vale la pena di sorridere, cantare, giocare, coccolare.
Per cui vale davvero la pena di fare finta che vada tutto bene.

10 giugno 2009

Atm, non chiamiamola discriminazione

Non credo che molti non milanesi sappiano che l'Atm (azienda trasporti milanese) non assume stranieri, per un decreto regio del 1931

In ogni caso, il marocchino che ha fatto ricorso per essere assunto si è sentito rispondere dall'azienda che questa non assume stranieri per il rischio di attentati, e non per discriminazione.

Credo non sia necessario esporre il mio parere.

08 giugno 2009

Migrazioni e Teoria Sociale, Trento 12 e 13 giugno

Il 12 e 13 giugno all'Università di Trento ci sarà un convegno dal titolo "Migrazioni e Teoria Sociale".

Parlerò del mio lavoro di tesi, per cui ho preparato qualche slide che sottopongo a chi avesse voglia di dare loro un occhio (sono pochissime, davvero)

04 giugno 2009

Corriere della sera: bella lì, vai fratello e altre raffinatezze linguistiche

Rita Querzè sul corriere di oggi scrive dello studio della camera di commercio di milano secondo cui le nuove aziende milanesi sono aperte più da stranieri che da immigrati.

E a pag 5 delle notizie di milano, scrive:

"è grazie agli ahmed, ai Nelson, alle Maria e agli Yassin che l'impresa milanese evita rischiosi passi indietro (...)
Ma solo grazie ai negozi aperti dagli "extra", cresciuti del 81,3% ....."

Gli Ahmed????
Gli extra????

Non capisco perchè l'argomento immigrazione renda lecito un linguaggio alla zampetti.

03 giugno 2009

Expo, tutta politica niente tematiche

Altra puntata della saga expo.

La Moratti annuncia a parigi i nomi della commissione d'onore di expo, comprendendo anche D'alema e Prodi, che prevedibilmente si stupiscono, dando per scontata la propria presenza per il fatto di essere stati parte del governo al momento della vincita della candidatura di Milano su Smirne.

Poi la Moratti attacca Penati, accusandolo di non collaborare al progetto, ed elogia il governo, che ha finanziato buona parte di quanto promesso.

Giudico quello della Moratti tutto sommato un discreto operato: sta cercando a mio avviso di mantenere un'immagine dignitosa di Expo, anche se partecipa in prima persona alle vicende che, in 15 mesi dalla candidatura, si riassumono in scaramucce sulla presidenza della So.Ge, società di gestiopne di expo, (tolto glisenti, tocca a stanca), sulla sede da destinare alla stessa (stanca ne vuole una in centro che costa troppo, e il comune non può affittarla a meno del suo prezzo o regalarla), sui compensi e sulle sovrapposizioni (si chiede a stanca di dimettersi da ministro), e naturalmente sui finanziamenti (la crisi e la vicenda in abruzzo hanno creato problemi, rispettivamente, nei finanziamenti privati e in quelli pubblici).

Insomma, si parla molto poco di progetti (per lo meno nella stampa) e soprattutto non si parla per niente del tema di expo (feed the planet, energy for life).

Questo un breve aggionramento, credo che continuerò a raccontare l'expo, così come raccontato da il Corriere, Repubblica e il Giornale (versioni cartacee), testate che sto monitorando per altri motivi.